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Il Metodo SPARE™

SPARE™

I cinque principi di SPARE™

S — Surgery (Chirurgia)

Ogni procedura inizia con una pianificazione meticolosa e una valutazione individualizzata dell'anatomia, dello stile di vita e degli obiettivi del paziente.

P — Preserving (Preservare)

Preservare l'osso sano, le articolazioni, i legamenti e i tessuti molli.

A — Anatomy (Anatomia)

Rispettare l'anatomia e la biomeccanica naturali del piede invece di alterarle inutilmente.

R — Restoring (Ripristinare)

L'obiettivo non è semplicemente correggere una radiografia, ma ripristinare un movimento confortevole, la stabilità e la qualità della vita.

E — Endoscopically (Per via endoscopica)

Utilizzare tecniche endoscopiche avanzate per ridurre al minimo le incisioni chirurgiche.

Surgery Preserving Anatomy, Restoring, Endoscopically. Una chirurgia che preserva l'anatomia e ripristina la funzione, per via endoscopica.

Ideato e perfezionato dal Dr. Fabio D'Angelo, il Metodo SPARE™ è un approccio chirurgico innovativo che ripensa il modo in cui dovrebbe essere eseguita la chirurgia del piede e della caviglia. Invece di concentrarsi esclusivamente sulla correzione di una deformità, il Metodo SPARE™ si fonda sul principio di preservare l'anatomia sana ogniqualvolta clinicamente appropriato, ripristinando al contempo la funzione naturale attraverso tecniche endoscopiche e mininvasive avanzate.

Ogni paziente è unico. Ogni piede è unico. Per questo motivo, il Metodo SPARE™ non è definito da un'unica procedura, bensì da un impegno costante nel preservare l'anatomia, ripristinare la funzione e selezionare la tecnica chirurgica più appropriata per ciascun paziente.

Invece di adattare il paziente a una procedura, il Metodo SPARE™ adatta la procedura al paziente.

Perché il Metodo SPARE™?

Sebbene il Metodo SPARE™ guidi l'approccio del Dr. Fabio D'Angelo a un'ampia gamma di patologie del piede e della caviglia, si rivela particolarmente rivoluzionario nel trattamento dell'alluce valgo. Questo perché la correzione tradizionale dell'alluce valgo si è storicamente basata su un'osteotomia — una procedura chirurgica in cui l'osso viene tagliato e riposizionato per correggere la deformità.

Per molti pazienti, la prospettiva di dover tagliare l'osso è uno dei motivi principali per cui l'intervento sull'alluce valgo viene rimandato o evitato. Poiché l'osso deve poi consolidarsi nella nuova posizione, il recupero comporta un periodo di guarigione prolungato, gonfiore, carico protetto e una riabilitazione graduale prima di poter tornare alle normali attività.

Il Metodo SPARE™ è stato sviluppato per mettere in discussione l'approccio tradizionale. Preservando l'anatomia sana ed evitando tagli ossei non necessari ogniqualvolta clinicamente appropriato, combina tecniche endoscopiche e mininvasive avanzate per ridurre il trauma chirurgico ripristinando allo stesso tempo l'allineamento, la stabilità e la funzione naturale del piede. Nei pazienti opportunamente selezionati, questo approccio innovativo consente al Dr. D'Angelo di trattare un ampio spettro di deformità dell'alluce valgo preservando l'anatomia sana ogniqualvolta clinicamente appropriato.

L'obiettivo non è semplicemente correggere la deformità, ma aiutare i pazienti a recuperare con maggiore comfort e fiducia, ottenendo al contempo risultati funzionali duraturi nel tempo.

Illustrazione 3D dell'anatomia ossea di un piede con alluce valgo e approccio mininvasivo al primo metatarso
Illustrazione medica a scopo informativo. Non corrisponde a un caso specifico.

Metodo SPARE™ a confronto con la chirurgia tradizionale dell'alluce valgo

Metodo SPARE™TightRope® endoscopica + viti quando necessarioChirurgia tradizionale dell'alluce valgo
Dimensione dell'incisioneMolto piccola(endoscopica)Più ampia, a cielo aperto
Coinvolgimento dei tessuti molliMinimoPreserva l'anatomia e i tessuti circostantiPiù estesoI tessuti molli vengono incisi e divaricati
Metodo di fissazioneTightRope® + viti quando necessarioIl TightRope® fornisce stabilità dinamica. Le viti, quando necessarie, fissano l'osso e mantengono la correzione.Solitamente viti e/o placcheLa fissazione rigida è lo standard e rimane nell'osso; in alcuni casi va rimossa.
RecuperoRecupero più rapidoPuò consentire un ritorno più precoce alle attività quotidiane in pazienti selezionati. Minori fastidi e gonfiore postoperatori.Recupero più lungoIl tempo di recupero varia in base alla tecnica. Maggiori fastidi e gonfiore postoperatori.
Rischio di recidivaRischio bassoIl Dr. D'Angelo impiega una tecnica propria per fissare il dito e mantenere la correzione nel tempo.Rischio moderatoIl rischio aumenta se l'intervento è eseguito in età giovane o in deformità più gravi.
Filosofia di curaPreservare l'anatomia. Ripristinare la funzione. Per via endoscopica.Il Metodo SPARE™ dà priorità alla preservazione, alla precisione e alla salute articolare a lungo termine.Riallineare.Si concentra sul riallineamento dell'osso tramite correzione strutturale, spesso con maggiore coinvolgimento dei tessuti.

Ogni intervento comporta rischi e i risultati variano da persona a persona. Consulti il Dr. D'Angelo per individuare l'approccio più adatto al suo caso.

Il Metodo SPARE™

Il Metodo SPARE™ integra tecniche avanzate, tra cui la correzione dell'alluce valgo con tecnica TightRope® endoscopica, nell'ambito di un piano chirurgico personalizzato pensato per ottenere il miglior risultato funzionale possibile a lungo termine.

Il Metodo SPARE™ è adatto a te?

Prenota una consulenza con il Dr. Fabio D'Angelo per discutere le tue opzioni di trattamento.

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